OCCHIO E VIDEOTERMINALE
- difetti visivi non corretti o non diagnosticati
- occhio secco o sindrome da disfunzione lacrimale
- condizioni sfavorevoli di illuminazione
- Posizioni di lavoro inadeguate per l'errata scelta e disposizione degli arredi
- Stress determinato comunque da carichi di lavoro eccessivo o da debolezza fisica conseguente a malattie generali non diagnosticate
Difetti visivi non corretti o non diagnosticati
Difetti visivi quali miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia non diagnosticati, o corretti in maniera inadeguata possono provocare cefalee, bruciore oculare, sfuocamento delle immagini ed in tal modo rendere molto difficoltosa una normale attività lavorativa su VDT. Pertanto le condizioni di utilizzo di VDT non possono prescindere dalla certezza che i nostri occhi siano in salute e che eventuali difetti visivi siano stati adeguatamente diagnosticati e corretti.
Occhio secco o sindrome da disfunzione lacrimale
L'utilizzo dei videoterminali aumento i sintomi tipici di questa patologia:
l'osservazione prolungata di un monitor fa normalmente diminuire la frequenza di ammiccamento (il numero di volte che sbattiamo le palpebre al minuto) con aumentata evaporazione del film lacrimali e disturbi legati all'occhio secco.
E' sempre consigliabile, in aiuto alla diminuita frequenza di ammiccamento ed alla conseguente aumentata secchezza oculare, l'ausilio di lacrime artificiali in collirio
Condizioni sfavorevoli di illuminazione: